Forum Nazionale AVIS Giovani 2015: «Siamo una generazione social(e)!»

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“Comunicare bene, per fare il Bene”: questo è lo slogan coniato dai 200 giovani partecipanti al Forum Nazionale AVIS Giovani tenutosi a Spoleto il 28 febbraio e il 1° marzo scorsi.

L’evento, intitolato “Generazione soci@l(e): Le nuove sfide associative per la comunicazione 2.0” è stato un’occasione di riflessione e confronto sul corretto utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal web.

Il Forum è iniziato sabato mattina con un collegamento in videoconferenza con un incontro promosso a Roma da AVIS Nazionale per delineare il contributo associativo alla programmazione del “Piano Nazionale Plasma”.

Nel pomeriggio di sabato i lavori sono entrati nel vivo con gli interventi di tre professionisti: Marco Binotto, docente di Comunicazione dei Diritti e della Cittadinanza attiva all’Università Sapienza di Roma, il pubblicitario Antonino Santomartino, direttore creativo di Idea Comunicazione e autore del libro “Manuale dell’identità visiva per le organizzazioni non profit”, e Carmelo Samperi, professore di Social Media Marketing all’Università IULM di Milano.

«Il donatore non è un angelo – ha dichiarato Marco Binotto – ma una persona che cambia priorità, perché mette la felicità condivisa al primo posto rispetto all’ego. Comunicare questa attitudine agli altri richiede semplicità, leggerezza, chiarezza, ma anche profondità ed empatia».

Su questo tema si è espresso anche Antonino Santomartino, che ha sottolineato come la reputazione sia «l’immagine che il mondo esterno ha di noi. La sfida più importante per un’organizzazione non profit è, quindi, riuscire a farla coincidere con la vera identità e con gli ideali associativi».

«Per questo motivo – ha aggiunto Carmelo Samperi – risulta essenziale diffondere una cultura di alto rilievo sulla donazione in tutte le sue forme, attraverso una presenza constante nei social network. Per una realtà complessa e così strutturata come quella di AVIS, presente su tutto il territorio con più di 3.400 sedi, è importante rispettare linee guida sulla comunicazione condivise da tutti i soggetti coinvolti».

«Donare è una motivazione interna – ha concluso Rina Latu, vicepresidente di AVIS Nazionale – ed è nostro compito diffonderla nella società. Mettersi a disposizione degli altri significa non solo donare, ma anche avvicinarsi al volontariato, alla solidarietà e alla cittadinanza attiva in modo consapevole e concreto. La tecnologia offre strumenti che ci permettono di diffondere il nostro messaggio a un pubblico sempre più vasto e giovane. Ecco, quindi, che è fondamentale affidare alle nuove generazioni un ruolo centrale in questa opera di promozione e sensibilizzazione attraverso strategie e linguaggi innovativi».

Comunicato redatto dai partecipanti al Forum Giovani con il coordinamento dell’Ufficio Stampa di AVIS Nazionale

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